Interruttori orari e timer DIN digitali e analogici
Interruttori orari: comando programmato di illuminazione, pompe e carichi elettrici dal centralino.
- Modelli: interruttori orari analogici, digitali e astronomici.
- Programmazione: cicli giornalieri, settimanali o astronomici con calcolo di alba e tramonto.
- Compatibilità: AE16/230 dichiara l’idoneità ai LED; verificare i limiti di carico di ogni referenza.
- Montaggio: formato per guida DIN nei centralini elettrici modulari.
Interruttori orari: scegliere tra orologio, temporizzatore e relè a impulsi
Gli interruttori orari Solera comandano circuiti di illuminazione e altri servizi dal quadro elettrico. La categoria comprende orologi analogici giornalieri, un programmatore digitale settimanale, un orologio astronomico a due canali, un temporizzatore per scale e un relè a impulsi. La scelta dipende dalla necessità di intervenire a orari fissi, seguire il ciclo solare, mantenere la luce accesa per un tempo limitato oppure cambiarne lo stato tramite impulsi.
Confronto tra le sei referenze
| Referenza | Funzione | Programmazione o caratteristica distintiva | Moduli da 18 mm |
|---|---|---|---|
| R24 | Orologio analogico giornaliero | Ciclo di 24 h; passo di 15 min; riserva di 72 h | 1 |
| R24R/3 | Orologio analogico giornaliero | Ciclo di 24 h; passo di 15 min; riserva di 150 h | 3 |
| R168D | Orologio digitale settimanale | Risoluzione di 1 min; riserva di 3 anni | 2 |
| RA2 | Orologio astronomico digitale | 2 canali; risoluzione di 1 min; riserva di 4 anni | 2 |
| AE16/230 | Temporizzatore per scale | Temporizzazione da 30 s a 20 min; adatto ai LED | 1 |
| TLR16 | Relè a impulsi | Comando a impulsi; bobina da 230 V CA; comando manuale frontale | 1 |
Applicazioni e criteri di scelta
Per ripetere lo stesso orario ogni giorno, R24 e R24R/3 offrono programmazione analogica di 24 ore, con ingombro e riserva differenti. R168D consente una programmazione settimanale quando gli orari di un ufficio, negozio o servizio condominiale variano in base al giorno. RA2 calcola gli orari di alba e tramonto per gestire, ad esempio, illuminazione esterna, insegne o vetrine da un quadro installato in condizioni adeguate.
AE16/230 mantiene accesa l’illuminazione di una scala o zona di passaggio per l’intervallo selezionato. TLR16 risponde al comando a impulsi: non va confuso con un programmatore orario e non si deve presumere che spenga automaticamente dopo un tempo prestabilito. Le funzioni sono diverse e il formato modulare non rende i dispositivi intercambiabili.
Le schede indicano montaggio su guida DIN da 35 mm e alimentazione a 230 V CA, 50/60 Hz; per TLR16 occorre distinguere la tensione della bobina da quella del circuito commutato. Verificare contatti, tipo di carico, corrente di spunto, capacità di commutazione e condizioni ambientali della referenza. Se serve un contattore, dimensionare l’insieme per il carico e la tensione di comando; non si deduce una compatibilità universale. Questi dispositivi di comando non sostituiscono le protezioni del circuito.
Domande frequenti
RA2 richiede una fotocellula per seguire alba e tramonto?
La funzione astronomica di RA2 si basa sul calcolo degli orari secondo longitudine, latitudine e fuso orario configurati come indicato nelle istruzioni. Non misura la luminosità reale: una variazione della nuvolosità non modifica l’orario astronomico. Controllare anche data, ora e impostazioni stagionali.
La riserva mantiene alimentati i carichi durante un’interruzione di rete?
No. La riserva mantiene l’orologio o la memoria secondo il modello; non alimenta lampade, pompe o contattori collegati. Le riserve dichiarate sono 72 h per R24, 150 h per R24R/3, 3 anni per R168D e 4 anni per RA2. Consultare le condizioni di carica e conservazione di ciascun manuale.
L’indicazione 16 A consente di collegare direttamente qualsiasi carico LED o motore?
No. La capacità di commutazione dipende dal tipo di carico e dalla corrente di spunto, non solo dalla corrente nominale. AE16/230 dichiara l’idoneità ai LED, ma ciò non significa 16 A per qualsiasi insieme di apparecchi illuminanti e non estende l’idoneità all’intera gamma. Verificare i limiti della referenza e l’eventuale necessità di comando tramite contattore.