Interruttori differenziali e salvavita per impianti elettrici
Differenziali: protezione differenziale contro dispersioni per persone, apparecchiature e impianti.
- Protezione: interruzione del circuito in caso di dispersione residua.
- Classi: versioni AC, A, B e superimmunizzate.
- Sensibilità: opzioni 30mA e 300mA secondo l’applicazione.
- Formati: dispositivi 2P e 4P per centralini monofase e trifase.
Differenziali S24 Classe A
Differenziali S24 Classe AC
Differenziali Classe B
Differenziale S24 superimmunizzato
Differenziale S24 con riconnessione automatica per continuità di servizio
Interruttori differenziali: tipi, sensibilità e criteri di scelta
Gli interruttori differenziali Solera rilevano le correnti residue e interrompono il circuito al raggiungimento delle condizioni di intervento. Nei quadri residenziali e terziari, la scelta dipende dalla forma d’onda della dispersione, dalla sensibilità, dalla corrente nominale e dallo schema della rete. Le gamme S24 comprendono tipi AC, A e B, tipo A ad alta immunità e una soluzione con riarmo automatico.
Cosa distingue le gamme S24
| Gamma | Funzione distintiva | Dato da verificare |
|---|---|---|
| Tipo AC | Rilevamento di correnti residue alternate sinusoidali | Adeguatezza ai carichi del circuito |
| Tipo A | Alternata sinusoidale e continua pulsante | Possibili componenti continue del carico |
| Tipo B | Comprende il rilevamento della continua liscia | Requisiti dell’apparecchiatura e del sistema |
| Alta immunità | Tipo A con maggiore immunità ai disturbi | Causa degli interventi e tipo di dispersione |
| Riarmo automatico | Aggiunge il riarmo; S24DR2P4030 è di tipo AC | Modalità di funzionamento e sequenza dei tentativi |
Come confrontare i riferimenti
Non confondere la corrente nominale in A con la sensibilità IΔn in mA: 40 A e 30 mA descrivono caratteristiche diverse. Verificare anche poli, tensione, moduli, posizione del neutro e coordinamento con le protezioni contro le sovracorrenti. Un differenziale senza protezione magnetotermica integrata non sostituisce il magnetotermico.
Per carichi elettronici, inverter o apparecchiature di ricarica, consultare il tipo di differenziale richiesto dal produttore. La sola applicazione non garantisce compatibilità. Le schede e le istruzioni di ciascun riferimento precisano le condizioni di montaggio e manutenzione.
Domande frequenti
Un differenziale da 40 A interviene per un sovraccarico di 40 A?
La corrente nominale non lo rende una protezione contro i sovraccarichi. Queste gamme svolgono la funzione differenziale; sovraccarichi e cortocircuiti richiedono dispositivi adeguati e coordinati.
30 mA e 300 mA sono intercambiabili?
No. Sono sensibilità diverse: 30 mA risponde a una corrente residua inferiore. Passare a 300 mA modifica la protezione e non risolve gli interventi intempestivi. La sensibilità deve rispettare il progetto e i requisiti applicabili.
Alta immunità significa tipo B o riarmo automatico?
No. L’alta immunità migliora la resistenza a determinati disturbi; il tipo B identifica la capacità di rilevamento e il riarmo aggiunge una funzione di richiusura. Ogni caratteristica deve essere dichiarata per il riferimento scelto.